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Vendita e riacquisto prima casa usufruire delle detrazioni

Vendita e riacquisto prima casa usufruire delle detrazioni

Vendita e riacquisto prima casa usufruire delle detrazioni.
Ho comprato casa 3 anni fa.
Ora per motivi economici sono costretto a rivenderla per acquistarne un’altra più piccola.
Posso usufruire delle detrazioni per l’acquisto sulla prima abitazione?

La risposta è sì. Con l’attuale normativa ha due opzioni.

  1. Quella classica: vendere e ricomprare entro un anno.
    In questa maniera potrà sia sfruttare nuovamente le agevolazioni prima casa, sia chiedere il credito di imposta.
    Questo credito permette di detrarre dall’imposta di registro che si dovrebbe pagare per l’acquisto della nuova casa, l’importo dell’imposta di registro o sul valore aggiunto (IVA) – a seconda che il primo acquisto sia stato fatto da privato o costruttore. Esempio: quando ho comprato la prima casa, ho pagato 1400 di registro, oggi dovrei pagare 2000 di registro per la nuova prima casa.Bene: pagherò solo 600 (2000-1400). Se devo comprare la nuova prima casa da un costruttore, dovrò pagare l’IVA e dovrò pagarla tutta perchè il venditore mi farà fattura. Ma non preoccupiamoci, perché il credito lo potremo sfruttare nella dichiarazione dei redditi dell’anno successivo all’acquisto.

    Nota bene: l’importo del credito non può andare oltre l’imposta da pagare. Se, quindi, ho pagato 2000 euro di registro nell’acquisto originario prima casa, e oggi devo pagarne 1100, non riceverò i 900 di differenza; semplicemente non verserò i 1100 e gli altri, ahimè li perderò.
    Bisogna prestare molta attenzione alla residenza.

    Per sfruttare il credito di imposta, infatti, non sarà più sufficiente avere la residenza nel Comune, ma sara necessario prendere la residenza nella via e nel civico della nuova abitazione.

  2. La seconda opzione è stata introdotta con la legge di stabilità 2016. Possibilità di acquistare la nuova prima casa, pur essendo ancora proprietari della precedente abitazione acquistata con le agevolazioni.
    Il tutto, però, alla seguente condizione: che si venda l’originaria prima casa entro un anno dall’acquisto della “nuova” prima casa. Deve essere sempre rispettato il requisito della residenza, sopra descritto.
    Ulteriore nota bene: in molti confondono la prima casa, con la casa principale, che a volte si trova nello stesso Comune in cui si trova la nuova prima casa.
    Non è così: se io ho una casa nel comune di Caselle, indipendentemente dal fatto che l’abbia comprata come prima o seconda casa, e quand’anche l’avessi ereditata, potrà essere la mia abitazione principale, ma non necessariamente sarà la mia “prima casa” ai sensi della legge che regola le tasse degli atti notarili. Questa distinzione è fondamentale per poter esercitare correttamente il proprio diritto alle agevolazioni. Il tempo di un anno per vendere, può riguardare solo una prima casa; se io sono titolare di una casa nel comune, ma non acquistata come prima casa, devo essermene liberato prima dell’atto. Su questo punto non ci sono margini operativi né interpretativi.

Per ulteriori chiarimenti contattaci.

Sito web istituzionale: https://www.notaionaddeo.it/

Vendita e riacquisto prima casa usufruire delle detrazioni

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