Successioni e Donazioni

Donazioni di modico valore

Si può donare una piccola somma di denaro o un oggetto di scarso valore senza dover compiere un atto notarile?

La risposta è “dipende”. Mi spiego meglio: il Codice Civile, all’articolo 782 dispone che la donazione deve essere fatta per atto pubblico (dunque atto notarile); in mancanza è nulla, come se non fatta. L’articolo 783, tuttavia, sancisce che se la donazione è di scarso valore e se ha per oggetto beni mobili, è valida anche se manca l’atto pubblico, a condizione che vi sia la consegna di quanto donato. L’articolo aggiunge che il poco valore di quanto donato va calcolato anche in base alle condizioni economiche del donante.

Devono, pertanto, ricorrere tre condizioni affinché una donazione possa essere perfezionata senza atto notarile: a) il bene deve essere mobile (quadri, denaro, soprammobili, e via dicendo) e non immobile (case, terreni); b) il modico valore del bene si determina in base ad un parametro oggettivo (il valore economico del bene) e ad uno soggettivo (la consistenza del patrimonio del donante); c) deve esserci la consegna effettiva del bene donato.

Per quanto sin qui scritto, dunque, se voglio donare a qualcuno, ad esempio, una cintura, probabilmente non avrò necessità di andare di fronte al Notaio (Nota Bene: se le mie condizioni economiche sono di estremo disagio, il valore della cintura potrebbe essere, in via paradossale, molto alto rispetto al mio patrimonio e, pertanto, potrebbe esserci bisogno dell’atto notarile). Se, invece, ho intenzione di donare un quadro di Picasso o centomila euro? Dipende! Se ho la collezione completa di Picasso oppure un conto corrente di diversi milioni di euro, la mia donazione, per quanto oggettivamente non sia di scarso valore, lo è soggettivamente (sul punto “denaro” tuttavia, è opportuno fare i conti con le controindicazioni, che potrebbero derivare da movimentazioni importanti senza un atto a monte).

Il principio è: se mi devo spogliare di una fetta importante del mio patrimonio, in considerazione del pericolo che corro, devo essere protetto dalla presenza del Notaio che, grazie al ruolo che svolge, verificherà davvero che io intenda impoverire le mie risorse economiche. Per questo, quindi, è necessario l’atto pubblico (con tanto di testimoni). Una donazione che rischi di impoverire eccessivamente il donante non può essere impedita dal Notaio, ma la sua funzione è quella di assicurare che venga fatta con la dovuta consapevolezza.